“La vocazione di un Generale è la guerra?”

“La vocazione di un soldato non è la guerra. La vocazione di un soldato si dovrebbe ispirare al giuramento di fedeltà alla difesa della patria, della Costituzione e delle libere istituzioni. La nostra Costituzione ripudia la guerra come mezzo di offesa e promuove la pace.”

Nico Caiazza, Generale dei Bersaglieri dell’Esercito Italiano, formatore e promotore della meditazione in ambito militare nonché Presidente de La Lumera ODV è l’ospite della terza puntata del vocast di Daniel Lumera per Solferino Quando la Vita Chiama.

“È stato un invito sentito, quello a Nico perché rappresenta una sintesi rara: disciplina e interiorità, forza e ascolto, istituzione e servizio ai valori. Una figura che mette in discussione gli stereotipi, mostrando come la vera fedeltà non sia solo alle regole, ma soprattutto alla coscienza.” Afferma Lumera.

Il dialogo affronta il tema della vocazione come atto di ribellione consapevole: la necessità di diventare, a volte, la propria eresia. Si esplora il significato della disciplina come via di libertà, il valore del servizio come espressione del proposito e il ruolo dei valori nella costruzione dell’essere umano. Si parla anche di guerra e pace, del concetto di patria e della possibilità di integrare azione e consapevolezza, senza perdere umanità. Una domanda attraversa tutto l’incontro: chi è il vero nemico, l’altro che combattiamo o l’idea che ci separa?

Guarda la puntata su Corriere.it e su tutte le principali piattaforme di streaming: https://eventi.corriere.it/daniel-lumera-quando-la-vita-chiama-video-podcast/

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