19 settembre: Scuola, Gentilezza e Inclusione.

Il Centro Provinciale Istruzione Adulti (CPIA) è stato proclamato la 51^ Scuola Gentile. Una scuola che ha un compito importante: favorire il diritto all’istruzione di adulti che parlano lingue diverse, sapendo riconoscere e trasformare le diversità in una ricchezza per tutta la comunità.

Insieme all’Assessore alle Politiche Educative Antonella Andreoli e all’Assessore al Terzo Settore e Pari Opportunità Orlanda Latini del Comune di Ancona, c’erano soprattutto gli studenti: donne e uomini arrivati da paesi dove regnano la guerra e la miseria, che ogni giorno costruiscono qui, a fatica, una nuova vita.

Candida Di Bonaventura e Nico Caiazza hanno guidato una pratica di respirazione consapevole e dialogato sui valori della gentilezza e dell’inclusione. In quel silenzio condiviso, lingue e storie diverse hanno respirato insieme.

Grazie alla Dirigente scolastica, professoressa Sonia Mastroleo, che con il suo impegno pieno di amore e umiltà, offre ogni giorno ascolto, accoglienza e integrazione.
Grazie a tutto il corpo docente e amministrativo e ai suoi collaboratori scolastici, il CPIA è diventato un luogo di incontro, un posto sicuro dove nascono amicizie profonde. Come quella tra M., che arriva dall’Algeria e ha trovato in B.,peruviana, la sua migliore amica.

E poi la gratitudine. Quella di una donna afghana, che ha lasciato il suo paese per le persecuzioni contro le donne e oggi dice di sentirsi a casa, in famiglia e s’impegna nello studio per diventare mediatrice culturale e poter aiutare altre donne.

La pace ritrovata di una donna ucraina, con il cuore sempre rivolto ai suoi familiari e al suo popolo.

Ecco cos’è una Scuola Gentile: un luogo dove nessuno è straniero e ognuno può sentirsi accolto.

Grazie a Valeria Marzoli per aver reso possibile tutto questo e ad Andrea Farnese, sempre presente e disponibile dove ci sia bisogno. 💛

Una scuola, una cerimonia e tanti volti che porteremo nel cuore per molto tempo.

Leave a comment