Un tema di grande attualità nei Liberi Scambi di oggi, la rubrica che connette chiunque lo desideri con Claudio, recluso nel carcere di Opera, diventato a tutti gli effetti volontario attivo.

Ecco la sua risposta a una domanda che gli è stata rivolta.

“Cara Cristina,

riferendoti a quello che succede a Gaza e in altre parte del mondo mi chiedi: “Cosa si può fare per ricordare agli essere umani che, prima di ogni altra cosa, sono esseri umani? Come interrompere questa spirale di odio e morte?

Innanzitutto, mi associo al tuo dolore! Ci troviamo spettatori impotenti di fronte all’ennesima barbarie dettata dall’ambizione umana e dalla sete di potere.

Ricordiamo che durante il primo cinquantennio del Novecento, l’uomo si era già distinto per notevole brutalita: due guerre mondiali; attacchi nucleari a Hiroshima e Nagasaki, gulag, lager e milioni di morti.

Da circa ottant’anni assistiamo all’intensificazione dei rapporti internazionali e diplomatici tra Paesi mondiali che portarono alla nascita dell’ONU e l’Unione europea. Tutto questo sembrava un buon segnale di Rinascita e di speranza per non ricadere mai più in distruttivi conflitti armati. Invece, le macerie a Gaza e nelle città dell’Ucraina, dimostrano che siamo nuovamente all’interno “della bancarotta dell’umano”, come scriveva Don Luigi Giussani

Come si può interrompere la spirale di morte?

Insistendo con la Bellezza, con l’Amore verso il prossimo e promuovendo una sana cultura letteraria per proteggere i giovani dalla narrativa e dalla narrazione fortemente ideologica antisemita così come da quella anti musulmana.

Questo servirebbe per evitare di trasformare ancora di più la falsa rappresentazione in autorappresentazione.

Inoltre, all’interno delle istruzioni scolastiche è necessario un cambio di paradigma.

Bisognerebbe insegnare ai giovani più Cultura della Pace. Quindi, meno archetipi delle guerre come Omero e Virgilio, e più Kant e Kierkegaard.

Oltre a ciò, è fondamentale la creazione di più Associazioni di volontariato religiose e laiche, da seminare in tutto il mondo, con lo scopo di migliorare il genere umano che, come vediamo, è ancora pervaso da una forte crisi etica.

Con affetto

Claudio”

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