Ecco un nuovo appuntamento coi Liberi Scambi: Claudio, dal carcere di Opera, risponde alle domande di Ary.

“Carissima Ary,

sono rimasto piacevolmente colpito e ti ringrazio per le tue semplici e affettuose domande: ‘Come stai? Come stai oggi, dopo i molti anni passati in carcere a comprenderti, a comprendere le azioni che hai compiuto e a redimerti?

Cercherò di rispondere con la stessa semplicità delle tue domande. Oggi sto meglio, dopo aver trovato in questi posti uno dei migliori complici. Si tratta dello studio e della conoscenza, che mi hanno permesso di uscire definitivamente da quella ‘asfissiante bolla prossemica’ dove ingannevoli arcaiche idee culturali (del degradante contesto da cui provengo), mi avevano imprigionano l’animo. Mi fecero apparire come se il bello, il giusto e il bene fossero il male e, invece, l’orrore e la brutalità, come se fossero il vero bene.

[…] ‘a comprendere le azioni che hai compiuto e a redimerti?

Per arrivarci ci sono voluti tanti anni, sforzi e lo studio letterario. La devianza e il crimine, per capirne il vero significato, è necessario anche studiarli accademicamente. Studi che si riferiscono alla conoscenza e alle cause del crimine. Compito basilare era individuare le specificare ragioni, individuali e sociali. Per conseguire questi obiettivi serviva anche l’appoggio di scienze ausiliarie. Tra queste l’Antropologia, la Pedagogia e la conoscenza della Storia. Esse mi hanno consentito di comprendere che le probabilità di incorrere in una carriera criminale sono legate a tre fattori. L’ambiente che ci circonda. La struttura della personalità. L’instabilità emotiva e l’impulsività del soggetto.

Per spiegarti meglio “come mi sento oggi”, concludo con un brano di un libro molto interessante che, con molta probabilità, conoscerai:

Quando la mente, mediante lo stile di vita appropriato, la disciplina, i giusti nutrimenti emotivi, mentali e la meditazione diventa uno strumento educato e integro, allora è capace di concepire, creare e vedere bellezza e armonia ovunque. Anche nel dolore e nello sconforto più profondo. La mente consapevole è in armonia col cuore e con la vita. Conosce il silenzio interiore e il presente. Non è più il prodotto dei fantasmi del passato e delle paure del futuro, ma coglie e interagisce con la vita che scorre in questo preciso istante, cosi come fanno i bambini. Trova ispirazione attraverso la contemplazione del silenzio, del vuoto, dell’infinito. É capace di ragionare senza essere influenzata da logiche di convenienza o da aspettative. Non reagisce inconsapevolmente a tutti gli stimoli inconsci e istintuali. Ha sostituito il senso di superiorită o inferiorità con la consapevolezza dell’unicità e complementarietà. (Biologia della Gentilezza. Immaculata De Vivo e Daniel Lumera. P. 209).’

Carissima Ary, ti ringrazio tanto per le tue domande.

Ti abbraccio con affetto.

Claudio”

Vuoi partecipare ai Liberi Scambi?

Scrivi la tua domanda nei commenti qui sotto e la manderemo a Claudio.

2 Comments

  • Ary
    Posted Febbraio 27, 2025 1:56 pm 0Likes

    Caro Claudio, grazie!
    Grazie davvero di cuore per avermi risposto, leggo e rileggo, quasi con avidità, le parole che mi hai dedicato.
    Parole che mi appaiono come quelle di un uomo che ha si sofferto, ma, nonostante questo, non si è mai perso d’animo e si è ritrovato.
    È incredibile come leggendoti trovo similitudini tra il tuo e il mio vissuto.
    Io ho trovato ciò che tu hai conquistato con lo studio e la conoscenza, nell’ introspezione, nel silenzio e nella pratica meditativa (che anche tu pratichi). .
    Grazie, le tue parole mi scaldano il cuore e mi ricordano che c’è sempre una possibilità, che tutto si può rimettere a posto, dentro e fuori da noi.

    Con affetto e stima, Ary

    • admin
      Posted Febbraio 28, 2025 10:06 am 0Likes

      Cara Ary, grazie per questo riscontro, che inviamo subito a Claudio affinchè lo possa leggere 🙂 e grazie per la tua apertura a questo scambio, che sarà utile anche ad altre persone!

Leave a comment