Proseguono le sinergie con il carcere Pagliarelli di Palermo, dove ormai siamo attivi dal 2020.
Tutto è iniziato con il progetto “Caro amico ti scrivo“, durante la pandemia, per aggirare l’isolamento assoluto nel quale si trovavano le persone detenute.
Poi dall’estate del 2023 abbiamo portato anche il progetto “Liberi Dentro“, per mettere a servizio un percorso di gruppo strutturato, mediante incontri in presenza. I contenuti, racchiudono una sintesi dei pilastri del My Life Design: la pratica della meditazione, i protocolli del per-dono, le attivazioni bioenergetiche. Per una presa di consapevolezza sempre più profonda e nuove prosepettive, in vista del reintegro in società.
Questo progetto è stato realizzato con il prezioso contributo dell’8×1000 della Chiesa Valdese, attiva in svariati contesti sociali. Sostegno accordato anche nel 2022, per analogo progetto nel carcere di Livorno.

Le sinergie con il carcere Pagliarelli di Palermo sono dunque più solide che mai, come dimostra anche l’ultimo progetto realizzato: la Stanza della Meditazione, la prima permanente in un carcere italiano.
Davvero incoraggianti i riscontri dei diretti interessati e del personale, a dimostrazione che percorsi di educazione consapevolezza e responsabilità possono fare la differenza. Non è la punizione, che avvia processi di trasformazione, ma la presa di coscienza a cui si può giungere attraverso nuovi strumenti.
Nel corso del corrente anno abbiamo visitato più volte i partecipanti a questi progetti, anche grazie alle volontarie locali: Francesca Macaddino, Giuseppina Crescimanno, Ilaria Virciglio, Chiara Tavolanti.
La fattiva collaborazione dei Funzionari giurico pedagogici è stata determinante, così come quella della Direzione dell’istituto e del Comando di Polizia, al fine di operare al meglio in un contesto così complesso.
Ora intento assoluto per realizzare nuovi percorsi e opportunità per la popolazione reclusa a beneficio suo, di chi lavora in carcere e della società intera.
