La comunità educante di Palermo si è riunita in una tavola rotonda dal titolo Educare PerDono nello storico monastero della Gancia.
La finalità è stata condividere e co-creare una nuova prospettiva sul valore profondo e la finalità del ruolo educativo, partendo dall’analisi delle odierne criticità per individuare nuovi strumenti e possibilità.
Dopo i saluti istituzionali da parte dell’Assessore alle Politiche Sociali, Rosalia Pennino, il dialogo si è aperto con le condivisioni di Daniel Lumera e Fra Loris D’Alessandro.

Sono seguiti gli interventi di dirigenti scolastici, docenti, esperti dei diritti dell’infanzia e rappresentanze di associazioni che operano sul territorio.
Davvero tanti e ricchi gli interventi. Siamo felici della grande adesione a questa proposta lanciata come My Life Design ODV e realizzata grazie al prezioso contributo delle volontarie e volontari del territorio. Tra questi, Francesca Macaddino, Referente per la Sicilia, Chiara Tavolanti, Ilaria Virciglio, Antonino Napoli.
Alcuni spunti emersi nella serata.
Daniel Lumera ha introdotti i temi alla base del My Life Design Educational, sottolineando poi come solo una rivoluzione delle coscienze possa portare ad una soluzione autentica ed efficace. Muoversi “contro”, ormai è dimostrato, non funziona, occorre lavorare “verso”, a partire dal sentire profondo di ciascuno. Dall’intelligenza del cuore.
Fra Loris D’Alessandro, ha condiviso la pluralità di domande dei ragazzi, a cui però risposte preconfezionate non possono rispondere, sortendo, anzi, l’effetto di allontanarli. Ha toccato anche il tema della libertà, come stato dell’essere, interiore, che va coltivato.
Don Vincenzo Volpe, di Casa A’ncora, ha portando la sua pluriennale esperienza in quartieri difficili sottolineando la necessità di una terza via. Non basata su contrapposizioni, ma trasversale. Non occorre, ha detto, un esercito di educatori, ma una comunità presente e attiva nella quale i ragazzi possano ritrovare se stessi. Un hummus fertile che faccia crescere buoni frutti.
Ilaria Virciglio, Dirigente dell’I.S.S. Ferrara, ha condiviso la propria esperienza personale, anche come ricercatrice del My Life Design, che le ha consentito di comprende cosa significi Educare PerDono. A partire dal lavoro su di sè.

Ringraziamo per i loro interventi e per la partecipazione anche il Centro TAU, l’Associazione Cammino d’Amore e La Casa di Gliulio.
L’evento ha dunque fatto incontrare tanti punti di vista, quello del “Saper Essere” quale punto di partenza per il “sapere” e il “saper fare”, che ispira i nostri progetti sociali, così come quello di realtà virtuose del terrotorio con le quali saremo felici di proseguire il dialogo e collaborare!

4 Comments
Rita Spreafico
È un movimento dal cuore verso i cuori quello che provo leggendo questo articolo: grazie a Tutte le Persone di buona volontà che sono in questo progetto e danno speranza su un futuro che può ancora cambiare, se lo vogliano tutti insieme
admin
Grazie Rita! Riferiremo a tutti 🙂 grazie per il sostegno
Franca Valacchi
Ho letto attentamente e spontaneamente riferisco il primo pensiero che ha sintetizzato la mia mente”chi ben inizia è a metà dell’opera” Grazie MLD OdV🙏❣️ per la luce che portate nei vostri cuori
admin
Grazie mille Franca, si, lo creadiamo anche noi e questo primo incontro con la rete di Palermo ci ha colpiti per l’entusiamo nella partecipazione così numerosa, per nulla scontata, e per l’interesse a nuove prospettive. Un caro saluto!